lunedì 13 dicembre 2010

La tv che ho in mente



Sono tornato, dopo il mio lungo esilio, incatenato e imbavagliato in un ameno scantinato da delle ultras delle Williams, dopo il mio ultimo pezzo parco di amore e riverenza verso le sorelle clava, sono riuscito a liberarmi e quindi ritrovare le forze per essere qui tra di voi, ancora una volta e per tutte le volte che verranno (?). Quale migliore occasione quindi per poter celebrare l’evento storico che ha portato finalmente nel nostro paese la possibilità di poter amare il nostro sport liberamente senza catene come un falco non più a metà? Si , mi riferisco proprio a Supertennis, la wikileaks delle tv, voluta contro tutto e contro tutti, per la gioia di tutti noi dal diversamente Assange, Angelo Binaghi.

Sembravano oramai lontani i tempi fausti di TeleCapodistria , che ci regalavano i più grandi tornei senza dover accendere un mutuo, tornei che ci hanno fatto crescere, scoprire il Tennis, amare i più grandi campioni. Tempi fausti poi divenuti nefasti, con tele più uno poi divenuto tele più nero poi (dopo le proteste degli spettatori leghisti) divenuto Sky e poi divenuto Sky solo calcio e del tennis, Wimbledon a parte, non ce ne può fregar di meno. Tempi sciagurati che ci hanno costretti un po’ tutti a cercare improbabili streaming da videocitofoni per poter continuare ad amare e osannare i nostri campioni, ovviamente cambiati nel tempo, con nostra somma tristezza. (plurale maiestatis).

Ma ora qualcosa è cambiato, e poco importano le varie critiche che voi mistificatori fate piovere a ogni point spinto (questa è per palati prelibati) , critiche ingenerose sulla qualità video di una tv abusiva uzbeka, della grafica partorita da un commodore 64 infestato di virus, sull’oscuramento un gioco si e l’altro pure del segnale durante la finale di Coppa Davis, del passaggio al digitale terrestre difficoltoso come la serie di Fibonacci a memoria dopo cinque pinte di birra, delle telecronache del figlio di Galeazzi (si, del figlio di Galeazzi) e di Galimberti coinvolgenti e competenti come quelle di Del Debbio se commentasse il Golf.

Questo è solo gossip. Forza Supertennis, per un nuovo miracolo italiano.


4 commenti:

chocolatetales ha detto...

Quante sterili polemiche sul palinsesto televisivo. C'è il calcio, ci sono i reality e il TG dice che la crisi è finita.
Dovresti chiedere a Bossi, lui sì che è un esperto di comunicazione, cosa ne pensa della TV.
Adesso scusami, ma vado a giocare con il commodore insieme a Maria de Filippi e Fabrizio Corona.

Amedeo ha detto...

Commovente.

Massimo ha detto...

parole sante
(comunque le cinque pinte di birra sono l’unica possibilità di farmi ricordare la serie di Fibonacci, almeno per i primi 5 numeri, altroché)

Anonimo ha detto...

Jonsi, sei un mistificatore e fomenti l'odio.