lunedì 20 luglio 2009

Volevo una casetta.


Per qualche giorno i lucky loser aquilani (e dintorni) si saranno sentiti sollevati, nei loro accoglienti e afosi loculi di plastica.A far notizia non erano più loro, come fortunati e privilegiati destinatari di meravigliose casette, dove ognuno di noi vorrebbe morire e che dal nulla veranno create a decine di migliaia, come in un film di Tim Burton scritto da Fabio Fazio.

Dal "più grande cantiere del mondo" nel quale il Premier si aggirava sorridente come un utilizzatore finale paralizzato dal coito,mostrando mappe ai velini inviati dai Tg annuenti in sincrono e indicando loro nel vuoto magniloquenti creazioni in essere la dove c'era, appunto, il vuoto... "nasceranno casette dotate di ogni comfort", sinanco "le spugne e le lenzuola", casette che noi tutti sogniamo sin dalle favole raccontateci in culla e che ci fa sperare, nel profondo del cuore, in un cataclisma che spazzi via il nostro modesto e indegno tetto per poter anche noi, nel giro di qualche giorno, avere le chiavi del giardinetto dei sogni, coi nani, i funghetti,il caminetto ikea e l'abbonamento a mediaset premium.

Ma tutto questa insultante magia, per qualche giorno, ha smesso di piovere maleodorante sulle teste, le vite e le illusioni dei poveri sfollati. Le edizioni straordinarie, i servizi, le inchieste, i meteo e i gossip erano rivolte al dramma umano della guida spirituale del nostro paese. Il sacro polso fratturato del Pastore Tedesco (ironicamente rottosi nel bagno della sua dimora estiva per le risate irriverenti, impure, blasfeme di infedeli e statolatri(?)), che ha straziato i cuori di tutti noi ha tenuto banco fino al miracolo (che non può che confutare l'esistenza del divino) della benedizione di ieri, proprio con quell'arto martoriato dalla sorte avversa e comunista alzato al cielo(trattenendo malinconicamente il desiderio di usare l'altro).

Le parole sentite,lacrimanti e strazianti di cordoglio e vicinanza, che nemmeno ai terremotati di cui sopra, pronunciate dagli stessi esultanti fino a poco prima per le leggi xenofobe appena firmate, con ipocrita e risibile riserva,non possono che aver rallegrato gli animi tristi, degli sfollati, dei disoccupati, degli immigrati, dei cassintegrati, dei disperati. Non sono gli unici, ad essere presi per il culo.

Sempre che mi sia permesso scrivere "unici", su questo mio inutile e insensato Blog.

7 commenti:

Drugo ha detto...

Poetico (autocit.)

Capax ha detto...

Che dire un altro prodotto criminoso dalla mente insufflata (cit.) di Jonsi....
Alcuni passaggi poi sono veramente inaccettabili: il caminetto Ikea, l'abbonamento Mediaset Premium (magari anche col decoder consegnato direttamente da Mastrotta), il Pastore Tedesco che trattiene penosamente l'altrobraccio....
Si è oltrepassato il limite (cit.) Jonsi, si vergogni!!!

Lorenzo ha detto...

Beh, non ci resta che chiamare il papa a benedire le nuove case con il braccio "buono", l'altro essendo occupato nella "rieducazione". Del basso ventre...

nandokan ha detto...

Guarda, sono così entusiasta innanzi ai progetti di ricostruzione edilizia del Cav. - roba che la bonifica pontina gli fa una sega, cosa che gli arrecherebbe vieppiù piacere - da essermi incazzato più e più volte col destino per non aver fatto di me un terremotato. Perchè, mi sono chiesto tante volte, vivo a Roma, dove ho sentito la scossa ma il palazzo non ha subìto danni, invece che vivere all'Aquila, dove avrei avuto una casa in venti minuti ricca di ogni confort? Perchè sono sempre così sfigato da non aver avuto il G8 sotto il balcone? Perchè devo limitarmi a vedere le vecchie, sgranate immagini Rai dei Telegiornali d'epoca che ritraggono quel comunistone di Giovanni XXIII dalla sua finestra trotzkista - senza poter invece vivere in diretta la meravigliosa immagine di Berlusconi che dà una carezza ai nostri bambini - anche se non ne ho. Almeno, non credo. Anche perchè non trombo da talmente tanto tempo, con o senza precauzioni che, se arrivasse uno a dirmi "papà!", sarebbe come minimo tenente della Folgore in servizio a Khost, nemeni storica che prevede che un distratto padre di sinistra debba avere un figlio fascistissimo - per il tramite di Susanna Petruni e Francesco Giorgino? Sono molto depresso. Mi sento discriminato. Mi sento sfortunato. Anzi, a forza di sentirmi sfortunato e discriminato, rischio di iniziare a odiare gli aquilani. Ma mica perchè sono aquilani, intendiamoci, chè io sono di etnia palermitana, mica bergamasca. Ma, certo, inizio a pensare che... inizio a pensare che... aquilani, siete dei pezzi di merda!! A voi sono capitate tutte le fortune! E a noi, cazzi. Vi odio, bastardi infami che avete più culo voi di Totò Schillaci a Italia '90!!!

Anonimo ha detto...

Mi raccomando, informami sulla convalescenza.. non posso pensare di partire senza sapere come sta il Santo Padre.

Fezzy

Rita ha detto...

Davvero un popolo di ingrati!
L'Abruzzo, questa terra dimenticata che ha avuto la "fortuna " del terremoto nel momento giusto... Nemmeno nei loro sogni avrebbero potuto immaginare tanti illustri piedini a calpestare il loro umile suolo.
La permanenza estiva del "nostro" presidente del consiglio(che rinuncia a Villa Certosa per loro), dovrebbe ampiamente ricompensarli e invece di esserne grati che fanno?!? Si lamentano e protestano... Criminosi!
Sulla ricostruzione, mi riservo il diritto di non rispondere.

rita ha detto...

So che dietro i tuoi pensieri criminosi(cit.) e blasfemi si nasconde un animo grazioso e pio, perciò sarai felice nell'apprendere che il Nostro Santo Padre sta bene, trascorre le notti tranquillo e la mattina fa colazione(Cit.)... fa tutto "in modo praticamente normale"(cit.)